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News 14 Set 2026

Compravendita e affitti: oggi le agenzie immobiliari che funzionano sono online

La digitalizzazione degli ultimi anni ha trasformato il settore immobiliare. Portali web, gestionali e strumenti di comunicazione digitale sono ormai indispensabili per promuovere gli immobili, intercettare nuovi clienti e organizzare in modo più efficiente il lavoro delle agenzie.

Il mercato immobiliare è sempre stato strettamente legato al territorio, alla conoscenza delle zone e alla capacità degli agenti di costruire rapporti di fiducia con proprietari, acquirenti e inquilini. Negli ultimi anni, tuttavia, a queste competenze si è aggiunta una nuova condizione essenziale: essere presenti e lavorare in modo efficace online.

La digitalizzazione non ha sostituito il ruolo dell’agente immobiliare. Al contrario, ha fornito agli operatori nuovi strumenti per valorizzare la propria professionalità, raggiungere un pubblico più ampio e gestire con maggiore precisione tutte le attività che accompagnano una compravendita o una locazione.

La ricerca di una casa comincia quasi sempre online

Cercare una casa su Internet è diventato un comportamento quotidiano. Prima di contattare un’agenzia o prenotare una visita, gli utenti consultano i portali immobiliari, confrontano prezzi e zone, osservano fotografie e planimetrie e selezionano gli annunci maggiormente compatibili con le proprie esigenze.

I dati dell’Indagine Tecnoborsa 2024 confermano il peso assunto dai canali digitali. Nel biennio 2022-2023, il 37,6% degli acquirenti è venuto a conoscenza dell’abitazione poi acquistata attraverso un sito di offerte immobiliari, mentre un ulteriore 19,7% l’ha individuata tramite i social network. Complessivamente, quindi, oltre il 57% delle abitazioni acquistate è stato scoperto attraverso due canali digitali.

Il digitale, però, non ha ridimensionato il ruolo delle agenzie. La stessa indagine rileva che il 57,5% degli acquirenti si è affidato a un’agenzia per concludere l’operazione e che il 79,8% dei clienti ha espresso un giudizio buono o ottimo sui servizi ricevuti. Considerando anche gli annunci pubblicati dalle agenzie, il 68,6% delle famiglie acquirenti è venuto a conoscenza dell’opportunità immobiliare direttamente o indirettamente attraverso un professionista del settore.

Questi numeri mostrano chiaramente che online e agenzia non sono due canali alternativi. Oggi lavorano insieme: il digitale facilita il primo incontro tra domanda e offerta, mentre l’agente accompagna il cliente nella valutazione e nella conclusione di una scelta importante.

I portali immobiliari sono diventati una grande vetrina nazionale

I principali portali del settore generano ogni mese decine di milioni di visite. A luglio 2026, secondo le stime Semrush, idealista.it ha registrato circa 31,9 milioni di visite, mentre Immobiliare.it ha superato i 28,1 milioni. Per entrambi i portali, la maggior parte degli accessi è arrivata da dispositivi mobili.

Non si tratta più, quindi, di una semplice versione digitale degli annunci un tempo esposti in vetrina. I portali sono diventati veri e propri motori di ricerca immobiliari, consultati durante tutto l’arco della giornata e utilizzati per filtrare le proposte in base a prezzo, posizione, superficie, numero di locali e caratteristiche dell’abitazione.

Nel 2025, per esempio, il terrazzo è stato inserito tra i criteri di ricerca dal 38% degli utenti interessati all’acquisto, mentre il 40% di chi cercava una casa in affitto ha privilegiato gli immobili già arredati.

Chi cerca casa è quindi più informato, più autonomo nella prima fase e maggiormente abituato a confrontare diverse proposte. Questo rende indispensabile per le agenzie pubblicare annunci completi, aggiornati e facilmente consultabili, accompagnati da fotografie professionali, descrizioni chiare, planimetrie e tutte le informazioni necessarie.

Un mercato in crescita, ma sempre più competitivo

La trasformazione digitale si inserisce in un mercato immobiliare che ha mostrato segnali positivi. Nel 2024 sono state compravendute in Italia circa 720.000 abitazioni, per un valore complessivo di circa 114 miliardi di euro, con un incremento dell’1,3% rispetto all’anno precedente. Nel 2025 la crescita delle compravendite residenziali è proseguita, raggiungendo il +8,1% su base annua nel secondo trimestre.

Secondo il rapporto FIAIP-ENEA sul mercato 2025, le compravendite sono aumentate complessivamente del 6,5%, mentre il comparto delle locazioni ha registrato una crescita del 7%.

Questi incrementi descrivono l’andamento generale del mercato e non possono essere attribuiti esclusivamente alla digitalizzazione. È però evidente che gli strumenti online hanno contribuito a rendere più rapido l’incontro tra proprietari, agenzie e persone interessate, aumentando la visibilità degli immobili e migliorando l’accesso alle informazioni.

Anche la Banca d’Italia ha rilevato, alla fine del 2025, tempi di vendita molto brevi nel confronto storico e una quota elevata di agenzie che avevano concluso almeno una compravendita nel trimestre. Parallelamente, l’offerta di immobili disponibili risultava in diminuzione e i canoni di locazione ancora in crescita.

In uno scenario di questo tipo, essere semplicemente presenti sul web non è più sufficiente. Le agenzie devono essere capaci di rispondere velocemente, aggiornare gli annunci, organizzare i contatti e controllare tutte le fasi della trattativa.

Il digitale migliora anche il lavoro interno dell’agenzia

La digitalizzazione non riguarda soltanto il sito web o la pubblicazione degli immobili sui portali. La trasformazione più importante avviene spesso all’interno dell’agenzia.

Un gestionale immobiliare evoluto consente di raccogliere in un unico ambiente:

  • immobili disponibili, venduti o locati;
  • richieste provenienti da potenziali clienti;
  • proprietari, acquirenti e inquilini;
  • appuntamenti, visite e scadenze;
  • documenti e allegati;
  • attività svolte dagli operatori;
  • pubblicazioni sui portali e sul sito dell’agenzia;
  • comunicazioni, notifiche e azioni di marketing.

Questa organizzazione riduce le attività ripetitive, limita il rischio di errori e permette a più operatori e uffici di lavorare su informazioni sempre aggiornate.

Per un’agenzia immobiliare, digitalizzarsi non significa quindi soltanto ottenere più visibilità. Significa soprattutto gestire meglio il proprio patrimonio di dati, seguire con maggiore attenzione ogni opportunità commerciale e offrire un servizio più rapido e professionale.

Dal singolo annuncio a una strategia digitale completa

Oggi un immobile può essere promosso attraverso il sito dell’agenzia, i portali specializzati, i motori di ricerca, i social network, le campagne pubblicitarie, le newsletter e i sistemi di messaggistica.

Senza una piattaforma centralizzata, però, questa presenza su più canali può diventare difficile da controllare. Annunci non aggiornati, richieste rimaste senza risposta, appuntamenti non condivisi e informazioni distribuite tra diversi strumenti possono rallentare il lavoro e compromettere l’esperienza del cliente.

L’agenzia che funziona online non è semplicemente quella che pubblica molti annunci. È quella che riesce a costruire un sistema digitale organizzato, nel quale ogni immobile, contatto e attività sia collegato e facilmente accessibile.

Wimmo®: un unico ecosistema per l’agenzia immobiliare

È in questo scenario che nasce Wimmo®, la piattaforma SaaS dedicata alle agenzie immobiliari, alle imprese di costruzione e agli operatori del settore.

Wimmo® riunisce in un ambiente integrato gli strumenti necessari per gestire il portafoglio immobiliare, organizzare il lavoro degli operatori, seguire clienti e richieste e valorizzare la presenza online dell’agenzia.

L’obiettivo è superare la frammentazione tra software, fogli di lavoro, servizi esterni e procedure manuali, offrendo una gestione più semplice, centralizzata e accessibile anche quando si lavora da sedi o dispositivi differenti.

Grazie a piani competitivi, immobili gestibili senza limiti, un elevato numero di operatori e uffici e funzionalità che altre piattaforme propongono spesso come servizi aggiuntivi, Wimmo® punta a offrire un rapporto particolarmente elevato tra prezzo, strumenti disponibili e qualità del servizio.

Il futuro delle agenzie è digitale, ma resta profondamente umano

La tecnologia può velocizzare la pubblicazione degli annunci, organizzare i dati e rendere più efficiente la gestione di un’agenzia. Non può, però, sostituire l’esperienza, la conoscenza del territorio e la capacità di comprendere le esigenze delle persone.

Il futuro del settore nasce proprio dall’unione di questi due elementi: la competenza dell’agente immobiliare e la forza degli strumenti digitali.

Le agenzie che sapranno integrare questi aspetti potranno lavorare meglio, offrire un servizio più completo e affrontare con maggiore competitività un mercato nel quale la ricerca di una casa comincia ormai quasi sempre online.

Compravendita e affitti: oggi le agenzie immobiliari che funzionano sono online
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